Dopo il bell’esordio di Casale sul Sile, prima battuta d’arresto nel girone di qualificazione per il team trevigiano
Domenica a Padova, con il Tc Le Querce, sfida fondamentale per il passaggio del turno
Nulla da fare, secondo pronostico, per la squadra dell’Eurotennis club Treviso nella seconda giornata della Coppa Comitato di quarta categoria maschile. Sui campi di viale Felissent, i portacolori del circolo trevigiano hanno dovuto arrendersi ai quotati avversari del Tc Ca’ del Moro di Venezia. Il punteggio (3-0) rispecchia il maggior valore del team lagunare, sceso a Treviso con ben tre 4.1 per portare via i 3 punti e continuare la propria marcia a punteggio pieno. Entrambe le formazioni si presentavano all’appuntamento sulla scia dell’esordio vincente. L’Eurotennis con il Tc La Barchessa di Casale sul Sile, mentre i veneziani avevano regolato il Tc Le Querce.
Senza il capitano Massimo Pastore, nei singolari è toccato a Roberto Zanette e Achille Sbrojavacca (sceso in campo in non perfette condizioni fisiche) l’arduo compito di fermare rispettivamente Alvise Di Prisco ed Edi Massarotto. Di Prisco si è imposto 6-2, 6-3, mentre Massarotto col punteggio di 6-0, 6-2. Nel doppio la coppia composta da Sbrojavacca ed Edoardo Nasato ha dovuto arrendersi al duo Stefano Boscolo-Davide Morace per 6-1, 6-3.
Domenica prossima (alle 15), l’Eurotennis club Treviso si recherà a Padova, precisamente a Sant’Angelo di Piove di Sacco, per sfidare i pari categoria del Tc Le Querce, che nell’ultimo turno hanno superato (3-0) lo Sporting Mestre. Gara, se non decisiva, fondamentale per il passaggio del turno (si qualificano le prime due classificate del girone).
(Ufficio stampa Eurosporting – 12 dicembre 2016)
Successo (2-1) a Casale sul Sile per il team trevigiano capitanato da Massimo Pastore
Domenica (alle 15) difficile impegno casalingo con il Tc Ca’ del Moro di Venezia
Era importante partire col piede giusto. Missione riuscita per l’Eurotennis club Treviso, team della grande famiglia Eurosporting, che all’esordio nella Coppa Comitato, quarta categoria maschile, si è imposto in trasferta sul Tc La Barchessa per 2-1. A fare la differenza, i due singolari, in cui il capitano della formazione trevigiana, Massimo Pastore, e il compagno di squadra, Roberto Zanette, si sono imposti sui rispettivi avversari. Pastore ha avuto la meglio, al termine di un match combattuto, sul pari grado del team locale, Renato Tronchin (6-2, 5-7, 7-3), mentre Zanette ha lasciato appena 3 game (6-2, 6-1) al rivale Bernardino Vianello.
Nel doppio, ininfluente ai fini del risultato finale, è arrivato il cosiddetto punto della bandiera per Casale sul Sile, grazie al successo della coppia Marco Mazzoleni-Alberto Giusto sul duo composto da Edoardo Nasato e Diego Artuso (6-2, 6-0).
La vittoria sul Tc La Barchessa rappresenta il prologo migliore per il difficile impegno che attende Pastore e compagni domenica prossima, 11 dicembre (alle 15), sui campi del circolo di viale Felissent. A Treviso, infatti, arriverà il Tc Ca’ del Moro di Venezia, la compagine favorita del girone 6, che annovera anche lo Sporting Mestre e il Tc Le Querce di Sant’Angelo di Piove di Sacco.
(Ufficio stampa Eurosporting – 6 dicembre 2016)
(Ufficio stampa Eurosporting – 5 dicembre 2016)
Il quindicenne che si allena al circolo di viale Fellissent si è imposto in finale sull’esperto Zanardo
Partecipazione record al torneo rientrante nel progetto Fit per le racchette di quarta categoria
Ha riscosso un particolare successo di partecipazione il torneo Rodeo sperimentale organizzato dall’Eurosporting di Treviso. La competizione, rientrante nel nuovo progetto della Fit regionale per offrire maggiore visibilità alle racchette di quarta categoria limitato 4.4, ha visto infatti confrontarsi sui campi di viale Felissent ben 34 giocatori: un piccolo primato per i tornei di questo livello.
Ad alzare il trofeo è stato Olivier Zavattiero, quindicenne di origini francesi che da due anni si allena con i maestri (Dorigotti, Pedrazzi e Zinterni) del circolo trevigiano. In finale Zavattiero ha avuto la meglio sul più esperto Manuel Zanardo (classe ’72), portacolori dello Sporting Magi di Ponte della Priula. Proprio Zanardo, testa di serie numero 8 del tabellone, aveva eliminato nei quarti di finale il favorito Adrian Canova. Mentre Zavattiero, partito come testa di serie numero 3, in semifinale ha avuto ragione del sorprendente Stefano Zornetta (nc), impostosi sull’altro giocatore accreditato dai pronostici: Riccardo Radames Carniato. Da segnalare pure l’exploit di un altro non classificato, Carlo Del Stabile, tesserato Eurotennis club Treviso, giunto sino alla semifinale persa con Zanardo.
Tra le novità proposte nel corso del torneo, la diretta live della finalissima sulla pagina Facebook dell’Eurosporting Treviso: una prima volta che ha suscitato grande interesse e che sarà riproposta in occasione delle prossime manifestazioni organizzate dal club trevigiano.
(Ufficio stampa Eurosporting – 5 dicembre 2016)
Dopo la vittoria nel doppio, la romena si impone anche nel singolare
In una finale seguitissima battuta in due set la testa di serie numero uno, Schaeder
Una vittoria tira l’altra. Il “detto” ben si addice a Laura Ioana Andrei, tennista romena di 28 anni già numero 280 del mondo, che dopo aver conquistato l’alloro nel doppio ha concesso il bis nel singolare della prima edizione della Friuli Venezia Giulia tennis cup. Il torneo internazionale femminile, circuito Itf, organizzato dall’Eurosporting di Cordenons, si è dunque concluso nel segno di questa giocatrice partita come una possibile outsider e via via rivelatasi un’autentica protagonista.
In entrambe le competizioni. Proprio così. La sera prima, in coppia con l’ucraina Anastasia Zarytska, la Andrei aveva alzato la coppa del doppio, superando nettamente (6-0, 7-6) il duo composto dalla svizzera Nina Stadler e dalla tedesca Caroline Werner. Nella finalissima del singolare ha coronato il suo cammino trionfale, imponendosi in poco più di un’ora di gioco sulla testa di serie numero uno, la tedesca Laura Schaeder, che sino a quel momento non aveva lasciato nemmeno un set alle avversarie. In sostanziale equilibrio il primo set, in cui la Andrei dopo aver ottenuto un break sul 2-2 si è portata sul 5-3. Il contro-break della Schaeder al nono gioco (5-4) lasciava presagire a un equilibrio ristabilito. Invece, la Andrei ha chiuso a suo favore la prima partita 6-4. Poco “pathos” nel secondo set, in cui la romena ha lasciato appena due game (6-2) alla più giovane rivale.
Una storia particolare quella della Andrei, come ha rivelato nel corso delle premiazioni la direttrice del torneo, Serena Raffin. Dopo essere stata a un passo dall’entrare nelle top 200 al mondo, infatti, ha dovuto lasciare il suo Paese e trasferirsi in Germania per motivi di lavoro, “accantonando” la sua passione per il tennis, ritrovata soltanto in questi ultimi tempi, tanto da tornare sugli standard di gioco che l’avevano vista protagonista al culmine della sua carriera nel 2013.
Hanno partecipato alle premiazioni della finalissima, cui ha assistito il pubblico delle grandi occasioni, anche il sindaco di Cordenons, Andrea Delle Vedove, accompagnato dall’assessore allo Sport, Lanfranco Lincetto, e il presidente della Fit regionale Antonio De Benedittis, che si è complimentato con lo staff dell’Eurosporting, rappresentato in primis dal direttore del circolo Claudio Bortoletto, per avere riportato il grande tennis femminile in provincia di Pordenone dopo circa 10 anni di assenza.
(Ufficio stampa Eurosporting – 3 dicembre 2016)
La tedesca, numero 1 del tabellone, elimina in due set la turza Ozgen, mentre la romena soffre ma vince con la rivelazione Karamoko
La finalissima domani alle 17 all’Eurosporting di Cordenons
Laura Schaeder contro Laura Ioana Andrei. E’ questa la finalissima della prima edizione della Friuli Venezia Giulia tennis cup, torneo internazionale femminile del circuito Itf che si concluderà domani (alle 17) sui campi dell’Eurosporting di Cordenons.
Nessuna sorpresa, dunque, nella parte alta del tabellone. La tedesca Schaeder partiva nelle vesti di testa di serie numero uno e tale si è confermata sinora, non lasciando nemmeno un set alle avversarie. Dopo le azzurre Marchetti e Rubini e la croata Primorac, si è dovuta arrendere ai colpi della favorita anche la numero 3 del tabellone, ovvero la turca Pemra Ozgen, già numero 207 del mondo nel 2014. Dopo aver essersi imposta nel primo set per 6-3, la tedesca ha impresso la svolta al match nella seconda partita, cogliendo il break al quinto gioco e allungando sino al traguardo. La Schaeder, 23 anni, è una delle giocatrici in maggiore ascesa del suo Paese. Basti pensare che nell’anno in corso ha appena toccato la sua migliore posizione nel ranking mondiale (293). Piazzamento destinato ulteriormente a migliorare grazie ai punti in arrivo dal torneo di Cordenons.
Sarà dunque la Schaeder la grande favorita della finalissima in programma domani alle 17 sul campo centrale al coperto dell’Eurosporting. Ma guai a sottovalutare le possibilità di vittoria della più esperta (28 anni) romena Laura Ioana Andrei, che si è qualificata per l’atto decisivo della manifestazione, superando in semifinale la rivelazione del torneo, la svizzera diciannovenne Naima Karamoko. Match bello ed equilibrato quello messo in scena dalle due tenniste. La Andrei si impone nel primo set 6-4, ha la possibilità di fuggire nel secondo con tre palle break sul 2-2, ma la Karamoko le annulla tutte, anche grazie al suo potente servizio (alle fine 10 aces) e sulle ali della rimonta chiude a suo favore 6-4. Nel terzo e decisivo set, esce la maggiore scaltrezza della Andrei, già numero 280 del mondo (nel 2013), che conserva un game di vantaggio sino alla fine, chiudendo con il medesimo score degli altri due set (6-4). Anche per lei un 2016 sinora da incorniciare con 19 vittorie e soltanto 9 sconfitte. Ora il test più importante.
(Ufficio stampa Eurosporting – 2 dicembre 2016)
La diciannovenne Karamoko elimina la Vrljic e si qualifica per le semifinali
Nella sfida per accedere alla finalissima se la vedrà con la romena Andrei
Spettacolo, sorprese, tennis di ottimo livello. La prima edizione della Friuli Venezia Giulia tennis cup sta mantenendo le attese e si appresta ad entrare nel momento clou, quello di semifinali e finali. La prima semifinalista del torneo internazionale femminile, da 10 mila dollari di montepremi, che si sta disputando sui campi dell’Eurosporting di Cordenons è un’autentica rivelazione. Si tratta della diciannovenne svizzera Naima Karamoko. Dopo aver eliminato negli ottavi di finale la testa di serie numero 7, la slovena Manca Pislak, la Karamoko ha compiuto una vera e propria impresa nei quarti, superando la croata Ana Vrljic, numero 4 del tabellone, che aveva estromesso l’americana Stevenson, ex 18 del mondo. Entrambe erano reduci da due partite combattutissime, ma evidentemente la Vrljic ha risentito maggiormente i postumi per le fatiche del turno precedente. In grande equilibrio il primo set, conclusosi soltanto al tie-break, altrettanto incerto (7-5), a favore della giovane svizzera, la svolta decisiva si è avuta nella seconda partita, con la Karamoko capace di rintuzzare la rimonta della più esperta croata, già numero 180 del mondo, e chiudere il match col punteggio di 6-4. Per la Karamoko un 2016 davvero da incorniciare, che l’ha vista toccare a fine ottobre la sua miglior posizione in carriera (941 wta) e che grazie all’exploit cordenonese è destinato a regalarle ulteriori soddisfazioni.
Sulla strada verso la finalissima troverà la romena Laura Ioana Andrei, ex numero 280 del mondo, che ha superato un’altra racchetta emergente, la ventenne tedesca Caroline Werner. Il tutto al termine di un match spettacolare, che ha divertito il pubblico accorso sulle tribune del campo centrale: vinto per 6-2 il primo set, la Andrei ha subito il ritorno della Werner nel secondo (4-6), prima di chiudere con un perentorio 6-1.
Il programma di domani, venerdì 2 dicembre, si aprirà proprio con la semifinale (dalle 14.30) tra Karamoko e Andrei, quindi a seguire l’altro match con in palio la finale del tabellone di singolare, e chiusura con la finale del doppio, in cui la Andrei si è già qualificata in coppia con la ucraina Anastasia Zarytska.
(Ufficio stampa Eurosporting – 1 dicembre 2016)
L’americana battuta in tre set dalla croata Vrljic nel match tra le top ranking (in carriera) del torneo
Ai quarti la favorita Schaeder, le azzurre Remondina e Rubini, e la promessa svizzera Karamoko
Era uno dei macth più attesi degli ottavi di finale della Friuli Venezia Giulia tennis cup, il torneo internazionale femminile (Itf), che si disputerà sino a sabato sui campi dell’Eurosporting di Cordenons. Metteva infatti di fronte le due giocatrici con il miglior top ranking (in carriera) della manifestazione: da una parte la statunitense AlexandraStevenson, già numero 18 del mondo, dall’altra la trentaduenne croata Ana Vrljic, numero 4 del tabellone ed ex 180 wta. E l’incontro non ha tradito le attese. Vrljic vittoriosa nella prima partita 6-4, e con ben 5 match-point a disposizione nel tie-break del secondo set: tutti annullati dalla Stevenson, alla fine impostasi 9-7. Nel terzo e decisivo set, all’americana non è riuscita la rimonta dal 4-1 per la rivale, alla fine impostasi 6-4.
Si qualifica ai quarti di finale anche la testa di serie numero uno del tabellone, la tedesca Laura Schaeder, che pur soffrendo (doppio tie-break) ha avuto la meglio sulla croata Primorac in poco più di due ore di gioco. Tra le migliori otto pure la ventisettenne azzurra Anna-Giulia Remondina, allenata dall’ex Davis man Renzo Furlan e già numero 219 del mondo, che ha superato (6-4, 6-3) una delle sorprese del torneo, la ventiduenne Francesca Palmigiano, arrivata dalle qualificazioni.
Nella parte bassa del tabellone continua la marcia della promessa del tennis svizzero, la diciannovenne Naima Karamoko, che ha superato in tre set un’altra talentuosa racchetta emergente, ovvero la coetanea slovena Manca Pislak. Un match caratterizzato dal grande equilibrio anche nei numeri: 6-4, 4-6, 6-4.
Orizzonte dei quarti svanito per la giovane trentina Deborah Chiesa, che ha dovuto arrendersi alla più esperta collega romena Laura Ioana Andrei, non senza farla soffrire, come capitato nel primo set, conclusosi soltanto al tie-break. Più agevole il compito della Andrei nella seconda partita, conclusasi col punteggio di 6-3. Pass per i quarti alla ventitreenne Stefania Rubini (wild card), impostasi (6-3, 6-4) sulla testa di serie numero 6, Alice Balducci: ora se la vedrà con la favorita Schaeder.
(Ufficio stampa Eurosporting – 30 novembre 2016)
Impressiona all’esordio la turca Pemra Ozgen, già n. 207 del mondo nel 2014
Domani nel serale sfiderà l’azzurra Verena Hofer. Passano le italiane Remondina, Balducci e Rubini
Parte come testa di serie numero 3 del tabellone, ma dopo averla vista all’opera all’esordio c’è già più di qualcuno che la indica come la possibile outsider per il titolo della Friuli Venezia Giulia tennis cup, il torneo internazionale Itf femminile in programma sino a sabato sui campi dell’Eurosporting di Cordenons. Lei è Pemra Ozgen, trentenne di origini turche, che appena due anni fa ha toccato la sua migliore posizione, ovvero numero 207 del mondo. Sul centrale dell’Eurosporting, la Ozgen ha travolto l’azzurra Camilla Fabbri con un eloquente 6-0, 6-1, impressionando per la qualità dei suoi colpi.
A testarli nell’incontro serale (non prima delle 19) di domani sarà la giovanissima (classe ’97) promessa azzurra Verena Hofer, che nel primo turno ha superato la tedesca Intert. Rimanendo in tema di racchette tricolori, passa al secondo turno Anna Giulia Remondina, che si è imposta nel “derby” con Alice Matteucci, testa di serie n. 8 del tabellone, con un doppio 6-4. Oltre tre ore di gioco sono volute ad Alice Balducci, testa di serie n. 6, per avere ragione della connazionale Alessia Dario (classe ’98), arrivata dalle qualificazioni. Sulle ali dell’ottimo rodaggio effettuato nella fase preliminare, la giovane azzurra ha costretto la più esperta collega al terzo set e a ben due tie-break: 7-6, 4-6, 7-6.
Ora per la Balducci il tabellone riserva un’altra sfida tutta tricolore, con la ventiquattrenne Stefania Rubini, che ha superato in due set un’altra giovanissima (classe ’99) promessa del circuito, Chiara Catini, con il punteggio di 6-2, 6-4. Per il resto, da segnalare il successo secondo pronostico della croata Ana Vrljic che ha sconfitto l’ucraina Zarytska. Sarà lei la sfidante della quotata statunitense Stevenson, vittoriosa al debutto sulla svizzera Stadler, nel secondo turno del torneo.
(Ufficio stampa Eurosporting – 29 novembre 2016)
La tedesca Schaeder, numero 1 del tabellone, sfida l’azzurra Marchetti nel serale
Si qualificano per il secondo turno le azzurre Hofer e Palmigiano. Nulla da fare per la Pinto
Prime soddisfazioni azzurre alla Friuli Venezia Giulia tennis cup, il torneo internazionale Itf femminile in programma sino a sabato sui campi dell’Eurosporting di Cordenons. Nella giornata inaugurale del tabellone principale si sono qualificate al secondo turno le italiane Verena Hofer e Francesca Palmigiano. La prima ha avuto la meglio sulla tedesca Intert con un doppio 6-2, mentre la seconda si è imposta nel derby azzurro con Chiara De Vito con un punteggio altrettanto perentorio: 6-1, 6-1. Nulla da fare, invece, per Giorgia Pinto, una delle note più liete della fase di qualificazione, che ha dovuto arrendersi alla svizzera Karamoko (6-2, 6-1). Nella sfida tutta tedesca che ha aperto il programma, successo sofferto di Caroline Werner contro la connazionale Luisa Huber (7-6, 6-4). Tra i match più combattuti ammirati dal pubblico accorso sulle tribune del centrale al coperto di viale del Benessere, quello che ha visto la slovena Manca Pislak imporsi sulla kirgyta Ulukan Palkina, già numero 162 del mondo, al termine di tre set col punteggio di 4-6, 7-5, 7-5.
Domani entreranno in scena le principali teste di serie. La numero uno del tabellone, la tedesca Laura Schaeder se la vedrà con l’azzurra Giorgia Marchetti, finalista la scorsa primavera dell’Open Bnl svoltosi all’Eurosporting di Treviso, che metteva in palio la qualificazione agli Internazionali d’Italia di Roma. Il match tra la Schaeder e la Marchetti chiuderà (alle 19) il programma della seconda giornata. Prima (dalle 14) riflettori puntati sulla testa di serie numero 2, la brindisina Claudia Giovine, nota anche per essere la cugina di Flavia Pennetta, che affronterà la svizzera Susan Bandecchi, proveniente dalle qualificazioni. Da segnalare pure le sfide tutte tricolori tra Anna-Giulia Remondina e Alice Matteucci (alle 11), Alessia Dario e Alice Balducci (a seguire) e tra Stefania Rubini e Chiara Catini (al termine del match della Giovine). Nel campo 2 l’esordio di Camilla Fabbri, che sfiderà la turca Pemra Ozgen.
(Ufficio stampa Eurosporting – 28 novembre 2016)
L’ex numero 18 del mondo esordirà domani nel serale (alle 19) con la svizzera Stadler
Accedono al tabellone principale le azzurre Dario, Pinto, De Vito e Palmigiano
Si accendono i riflettori sul tabellone principale della prima edizione della Friuli Venezia Giulia tennis cup in programma sino a sabato sui campi dell’Eurosporting di Cordenons. Il torneo internazionale femminile da 10 mila dollari, rientrante nel circuito Itf, vivrà il clou della giornata inaugurale nell’incontro serale (al via alle 19), quando debutterà una delle giocatrici più attese, la statunitense Alexandra Stevenson, già numero 18 del mondo nel 2002 e semifinalista di Wimbledon nel 1999. L’americana sfiderà la svizzera Nina Stadler. Il programma si aprirà alle 11.30 con la sfida tutta tedesca tra Caroline Werner e Luisa Marie Huber. In campo pure le azzurre Verena Hofer e Deborah Chiesa, testa di serie numero 5, che affronterà la ceca Barbora Miklova. La favorita e testa di serie numero 1, la tedesca Laura Schaeder, scenderà invece in campo martedì al cospetto dell’italiana Giorgia Marchetti.
Si è concluso nel frattempo il tabellone delle qualificazioni, riservando match dall’elevato contenuto spettacolare al pubblico accorso sulle tribune allestite per l’occasione all’interno della struttura di viale del Benessere. Ha in particolare entusiasmato il macth con cui si è qualificata alla fase principale la svizzera Susan Bandecchi, numero uno della griglia preliminare. La Bandecchi ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione della slovacca Jaruskova: dopo aver avuto vita facile nel primo set (6-1), ha infatti subito la rimonta nel secondo (5-7), sino a chiudere nel terzo con un sofferto 7-5.
Passano al tabellone principale anche diverse promesse azzurre. Alessia Dario, numero 3 delle qualificazioni, si è imposta sulla brasiliana, residente a Bergamo, Maria Silva in due set (6-3, 6-2). Altrettanto netta la vittoria (6-3, 6-2) della pugliese Giorgia Pinto, vittoriosa su Martina Pratesi. Hanno staccato il pass per il torneo delle “big” anche Chiara De Vito, che ha sconfitto Alessia Stefani (6-2, 6-1) e Francesca Palmigiano, che non ha lasciato scampo (7-5, 6-3) a Marcella Cucca.
(Ufficio stampa Eurosporting – 27 novembre 2016)
Domani l’esordio delle teste di serie nella corsa al tabellone principale
Partono bene le azzurre Pinto, De Vito, Palmigiano e Cucca
“Se il buongiorno si vede dalle qualificazioni…”. La fase preliminare della prima edizione della Friuli Venezia Giulia tennis cup, torneo Itf femminile in corso all’Eurosporting di Cordenons, è partita all’insegna di un ottimo livello tecnico. Preludio a un tabellone principale, al via da lunedì, potenzialmente avvincente.
Nella prima giornata di qualificazioni spiccano le vittorie delle azzurre Giorgia Pinto, che si è imposta su Elisa Tassotti7-5, 6-3, Chiara De Vito, passata nettamente (6-1, 6-3) nel match con Michelle Zanatta, Marcella Cucca, che ha sconfitto (7-6, 6-2) Carlotta Romito, e Francesca Palmigiano, protagonista della “maratona” di giornata, avendo avuto ragione della ceca Tereza Koplova soltanto al terzo set (6-1), dopo che i primi due si erano conclusi 7-5, 6-7.
Bella affermazione anche per la tedesca Jana Jais, che ha travolto (6-1, 6-0) la slovena Moni Potr. Curiosità per la brasiliana Maria Silva, bergamasca d’adozione, che superato un’altra promessa slovena, Sara Palcic, al termine di due combattutissime partite (7-5, 7-6). Va avanti la svizzera Sandy Marti (doppio 6-3 con la austriaca Alena Weiss), mentre si ferma subito il cammino dell’azzurra Laura Spataro, per mano della slovacca Timea Jaruskova (6-3, 6-0).
Sarà proprio quest’ultima a sfidare domani, domenica 27 novembre, la testa di serie numero 1 del tabellone di qualificazione, la svizzera Susan Bandecchi. In campo anche le altre big di questa prima fase, ovvero la tedesca Amelie Intert (sarà derby con la Jais), e l’italiana Alessia Dario (se la vedrà con la brasiliana Silva), rispettivamente numero 2 e 3.
(Ufficio stampa Eurosporting – 26 novembre 2016)
All’Eurosporting di Cordenons un torneo internazionale Itf: l’ultima volta a Fontanafredda nel 2007
La kermesse, denominata Friuli Venezia Giulia tennis cup, dal 26 novembre al 3 dicembre
Nel tabellone principale, l’ex numero 18 Stevenson, la promettente Caregaro e la brindisina Giovine, cugina della campionessa azzurra Flavia Pennetta
Sarà l’Eurosporting di Cordenons a rinverdire la tradizione dei tornei del grande tennis femminile in provincia di Pordenone. Un vuoto ormai datato, risalente al 2007, quando si disputò l’ultima edizione del noto torneo internazionale di Fontanafredda. La kermesse, alla prima edizione e rientrante nel circuito Itf, si disputerà sui campi al coperto del circolo di viale del Benessere da sabato 26 novembre a sabato 3 dicembre, giorno della finalissima del singolare (il giorno prima toccherà a quella del doppio).
Il torneo, denominato Friuli Venezia Giulia tennis cup, dal montepremi complessivo di 10 mila dollari, è stato presentato dalla direttrice Serena Raffin, dalla presidentessa dell’Eurotennis, Yvette Diana, e dal direttore dell’Eurosporting, Claudio Bortoletto, affiancanti nella circostanza dal sindaco di Cordenons, Andrea Delle Vedove, e dal presidente regionale della Fit, Antonio De Benedittis.
Nel tabellone principale spicca la presenza dell’ex numero 18 del mondo, l’esperta statunitense, Alexandra Stevenson, già semifinalista a Wimbledon nel 1999. Spetta a lei la palma della favorita, pur non partendo nelle vesti di testa di serie numero uno. Ruolo, invece, ricoperto dalla tedesca Laura Schaeder. Tra le azzurre, da segnalare la presenza della ventiquattrenne aostana Martina Caregaro, già convocata per il match di Fed cup che ha visto l’Italia opposta alla Francia.
Occhi puntati puntati pure sulla brindisina Claudia Giovine, ventiseienne ex numero 250 del mondo, anche nota per essere cugina della top player Flavia Pennetta, e su Angelica Moratelli, la scorsa primavera vincitrice della tappa trevigiana dell’Open Bnl, che le ha dato accesso agli Internazionali di Roma. Devono ancora essere assegnate le wild card.
Durante il torneo sarà allestita una tribuna di circa 150 posti adiacente al campo che fungerà da “centrale” della manifestazione. L’ingresso, sulla scorta di quanto avviene per l’Atp Challenger maschile che ormai da anni caratterizza l’offerta internazionale dell’Eurosporting, sarà gratuito.
(Ufficio stampa Eurosporting – 23 novembre 2016)
L’americana Stevenson, già n. 18 del mondo e semifinalista a Wimblendon, nel tabellone del torneo al via sabato 26 novembre sui campi dell’Eurosporting di Cordenons
E’ nota anche per essere la figlia della leggenda del basket Nba Julius Erving
Lunedì 14 novembre il varo del nuovo campo in terra rossa indoor
Le stelle all’Eurosporting di Cordenons non tramontano mai. Dopo la parata di giocatori di ottimo livello, capeggiati dall’azzurro Paolo Lorenzi, che hanno caratterizzato l’ultima edizione dell’Atp Challenger maschile, anche la nuova competizione femminile del circuito Itf, che vivrà la prima edizione dal 26 novembre al 3 dicembre, si annuncia particolarmente interessante.
Il primo nome di spicco giunto agli organizzatori del torneo internazionale denominato “Friuli Venezia Giulia tennis cup” è quello di Alexandra Stevenson. La statunitense, già n. 18 del mondo, vanta al suo attivo una prestigiosa semifinale a Wimbledon nel 1999, oltre ad avere partecipato diverse volte agli altri tornei del Grande Slam. La Stevenson è conosciuta anche per essere la figlia di un’autentica leggenda vivente del basket Nba, ovvero Julius Erving, ai più noto con il soprannome di Doctor J, idolo giovanile di un certo Michael Jordan…La giocatrice americana arriverà a Pordenone già domenica 20 novembre per allenarsi sui campi di viale del Benessere e testare nel migliore dei modi la superficie che la vedrà protagonista dal successivo fine settimana, assieme alle migliori racchette emergenti del panorama internazionale femminile.
A proposito di superficie, tutto pronto all’Eurosporting per il varo del nuovo campo in terra rossa indoor. Lunedì 14 novembre alle 17.30 il tradizionale taglio del nastro, quindi dalle 18 alle 20 prove gratuite sotto l’egida del maestro, nonchè direttore del circolo, Claudio Bortoletto. Il club cordenonese amplia così la sua offerta, assecondando le molte richieste degli amanti terraioli, che avranno così l’opportunità di giocare sulla superficie preferita, e al coperto, anche durante i rigidi mesi invernali.
(Ufficio stampa Eurosporting – 11 novembre 2016)
Il torneo 2016 ha superato la soglia dei 10 mila spettatori in una settimana
La direttrice Raffin invitata al Barclays Atp World Tour il 15 e 16 novembre
Una formula che funziona. Uno spettacolo che catalizza sempre di più gli appassionati della racchetta non soltanto del Friuli Venezia Giulia, ma di tutto il Triveneto. Così l’Atp Challenger di Cordenons si è conquistato un importante riconoscimento: la direttrice del torneo, Serena Raffin, è stata infatti invitata a Londra assieme ai rappresentanti degli altri tornei del circuito che hanno superato le 10 mila presenze nel corso della settimana di gare. Lo scorso agosto sui campi di viale del Benessere si calcola siano transitate dalle 15 alle 20 mila persone, per assistere allo show offerto da Lorenzi, Mayer e gli altri campioni, tra cui il giapponese Taro Daniel, vincitore dell’edizione 2016, che si sono iscritti al tabellone principale.
Grazie a questi numeri, Raffin è stata chiamata dall’Atp a presenziare al prestigioso Barclays World Tour Final, che si disputerà alla “The 02 Arena” della capitale britannica dal 13 al 20 novembre (sarà presente il 15 e il 16). “E’ un riconoscimento che condivido con tutto lo staff – commenta Raffin – in particolare con il direttore del circolo, Claudio Bortoletto. Siamo felici che la qualità dei giocatori, l’organizzazione e, perché no, pure il fatto di continuare con la formula dell’ingresso gratuito, abbiano fatto registrare un numero di presenze così importante e sempre più numeroso”.
Sulla scia del successo registrato dalla tredicesima edizione dell’Acqua Dolomia tennis cup, l’Eurosporting si cimenterà a breve in una rassegna altrettanto importante a livello femminile. Dal 26 novembre al 3 dicembre, infatti, il club cordenonese ospiterà un torneo indoor internazionale, circuito Itf, riservato alle migliori racchette emergenti del tennis in rosa, che avranno proprio a Cordenons l’opportunità di conquistare punti preziosi per scalare la classifica del ranking mondiale. Il torneo, alla prima edizione, prenderà il nome di “Friuli Venezia Giulia tennis cup“.